KARMA SAMTEN CHÖ LING
 
Centro Buddhista Vajrayana
P
erugia

Associazione non profit

 
 

CHI SIAMO


 


Il Centro Buddhista Vajrayana KARMA SAMTEN CHÖ LING (KSCL), è nato con l'intenzione di promuovere il risveglio dell'autentica Natura della Mente attraverso lo studio e la pratica degli insegnamenti del Buddhismo tibetano.

 Il KSCL si ispira principalmente al lignaggio Karma Kagyu ma è contemporaneamente aperto a tutte le scuole e i lignaggi del Buddhismo tibetano.


Il KSCL promuove anche lo studio comparato con le altre religioni e tradizioni sacrali di tutto il mondo ed il confronto con la moderna psicologia umanistica e transpersonale.

La ruota del Dharma



ESTRATTO  DALLO  STATUTO

 

COSTITUZIONE - DEFINIZIONE - SEDE - DURATA

Art. 1 - E' costituita la associazione "Karma Samten Chö Ling", Centro Buddhista Vajrayana.
Art. 2 - La associazione è autonoma, apolitica e non ha finalità di lucro.
Art. 3 - La associazione ha sede legale e amministrativa in Perugia.
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SCOPI DELLA ASSOCIAZIONE

Art.5 - La associazione ha per scopi:
a) Promuovere e diffondere la conoscenza del Buddhismo Tibetano, per il beneficio di tutti gli Esseri Senzienti.
b) Promuovere l'insegnamento, lo studio e le pratiche spirituali del Buddhismo Tibetano, fondando una comunità di Maestri e Praticanti.
c) Favorire il contatto, il dialogo, lo scambio culturale, il confronto e l'integrazione con le altre religioni e tradizioni sacrali di tutto il mondo, nell'assoluto rispetto reciproco.
d) Promuovere aiuti e assistenza alla popolazione tibetana, e ad altre popolazioni bisognose, per favorirne la conservazione delle tradizioni religiose e sacrali, la conservazione della memoria storica, l'istruzione e dignitosi livelli di vita economica e sociale.
e) Stabilire e mantenere il contatto con associazioni affini, a livello nazionale e internazionale, ed eventualmente aderirvi.

COMUNITA'

Art.6 - La Comunità del Karma Samten Chö Ling è costituita dai Maestri e Insegnanti di Dharma, dai Praticanti, e dai Soci Onorari, Sostenitori e Simpatizzanti.
Art.7 - MAESTRI DI DHARMA: i Maestri di Dharma sono i Maestri universalmente riconosciuti come detentori dei Lignaggi Buddhisti Tibetani.
Art.8 - INSEGNANTI DI DHARMA: gli Insegnanti di Dharma sono praticanti monaci o laici designati dai Maestri all'insegnamento del Dharma.
Art.9 - PRATICANTE: qualsiasi persona che intenda accedere all'apprendimento della dottrina e delle pratiche del Buddhismo Tibetano, e alle altre attività sociali di cui all'art. 5, può chiedere l'ammissione all'associazione in qualità di Praticante. La domanda di ammissione va rivolta al Consiglio
Art.10 - SOCIO ONORARIO: viene eletto Socio Onorario, su delibera del Consiglio, la persona fisica o giuridica che abbia dato un significativo contributo alla realizzazione degli scopi dell'Associazione. Sono comunque soci onorari i Maestri e gli Insegnanti di Dharma.
Art.11 - SOCIO SOSTENITORE: viene definito Socio Sostenitore il socio che versi un contributo volontario aggiuntivo oltre la normale quota associativa annuale o la persona fisica o giuridica che versi un contributo in denaro e/o destini beni mobili o immobili, donazioni o lasciti alla associazione.
Art.12 - SOCIO SIMPATIZZANTE: qualsiasi persona che intenda essere informata sulle attività dell'Associazione, può chiedere l'ammissione alla associazione in qualità di Socio Simpatizzante. La domanda di ammissione va rivolta al Consiglio.
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INSEGNAMENTO - STUDIO - PRATICA

Art.14 - L'insegnamento, lo studio e le pratiche del Dharma vengono programmati, organizzati e coordinati dal Consiglio, in conformità all'art. 5 e all'art. 20 b).

AIUTI - ASSISTENZA

Art.15 - Le somme e i beni raccolti per gli aiuti e l'assistenza alle popolazioni bisognose vengono accumulati separatamente dalle somme e dai beni raccolti dal settore amministrativo.
Art.16 - La destinazione e la gestione delle somme e dei beni raccolti viene stabilita dal Consiglio.

STRUTTURA AMMINISTRATIVA

Art.17 - Organi amministrativi della Associazione sono l'Assemblea e il Consiglio.
Art.18 - ASSEMBLEA ORDINARIA:
a) L'Assemblea Ordinaria tratta di tutte le questioni riguardanti le attività dell'Associazione.
b) L'Assemblea Ordinaria delibera esclusivamente sulle questioni amministrative e finanziarie e non nel campo dell'insegnamento e della pratica del Dharma.
c) Hanno diritto a partecipare all'Assemblea tutti i membri della Associazione.
d) Il diritto di voto viene attribuito, con ratifica del Consiglio, ai Praticanti, regolarmente iscritti, che abbiano frequentato per almeno tre anni consecutivi gli insegnamenti e le pratiche collettive dell'Associazione; Il diritto di voto può essere attribuito, su delibera del Consiglio, anche ad un nuovo associato, già autonomamente praticante da tempo.
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Art.20 - CONSIGLIO:
a) il Consiglio è composto dal Direttore, dal Segretario, dal Tesoriere e dai Consiglieri.
b) Il Consiglio ha il compito di programmare, organizzare e coordinare tutte le attività dell'Associazione, tenendo conto delle indicazioni dei Maestri e degli Insegnanti, e delle esigenze di tutti i membri dell'Associazione; di vigilare sull'osservanza delle norme dello Statuto; di deliberare sulle domande di ammissione; di deliberare sull'attribuzione del diritto di voto all'Assemblea; di deliberare sui bilanci economici annuali da sottoporre alla ratifica dell'Assemblea; di compiere inoltre qualsiasi atto, ordinario o straordinario, utile o necessario per il conseguimento degli scopi sociali e per la buona amministrazione della Associazione.
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AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA E PATRIMONIO

Art.22 - Le ENTRATE della Associazione sono costituite da:
a) Quote associative fissate annualmente dal Consiglio.
b) Contributi da parte di Soci Sostenitori.
c) Contributi al settore Aiuti - Assistenza.
d) Contributi derivanti, da leggi regionali, nazionali o comunitarie.
e) Utili derivanti dalla gestione di iniziative o dalla partecipazione ad iniziative promosse da altri soggetti, pubblici o privati.
f) Ogni altra entrata che concorra ad incrementare il patrimonio sociale.

Art.23 - Il PATRIMONIO della Associazione è di proprietà dei Praticanti ed è costituito da:
a) Beni mobili e immobili che diverranno proprietà della Associazione.
b) Eventuali fondi di riserva costituiti da eccedenza di bilancio.
c) Eventuali donazioni, erogazioni e lasciti.

Art.24 - QUOTE ASSOCIATIVE: tutti i membri Praticanti e Simpatizzanti sono tenuti a versare ogni anno una quota associativa.
L'entità delle quote di competenza delle diverse categorie di membri può essere differenziata.
Il Consiglio provvede a stabilire, entro la fine di ogni anno, per l'anno successivo, le quote associative delle diverse categorie di membri dell'Associazione.
Le quote associative annuali possono essere versate alla Tesoreria in una sola rata (entro il 30 Aprile di ogni anno) o a rate semestrali (entro il 30 Aprile e il 31 Ottobre di ogni anno).
I Soci Onorari non versano quote associative.
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